di Barbara Ainis

Li chiamano Autentiche Intrepide Cercatrici del Pericolo. Vivono nella comunit? ricoprendo ruoli di responsabilit?, sono insegnanti, imprenditori, politici, commercianti e professionisti, senza nascondere la propria identit? sessuale e senza per questo essere giudicati. Sono custodi delle tradizioni culturali e religiose, ma sono anche coloro che iniziano al sesso i giovani. Non sono n? donne, n? uomini (pur avendo biologicamente caratteri maschili), ma vestono i panni di entrambi.

Sono Muxe, il terzo sesso, o il terzo genere della cultura Zapoteca messicana, sopravvissuta unicamente qui, nella citt? di Juchitan, nello stato dell’Oaxaca.Non si tratta di un fenomeno antropologico relegato in un contesto tribale. I Muxe vivono in un centro moderno e occidentale, percorso da strade anonime e piene di traffico, negozi, mercati e chiese cattoliche. Ma qui, in ogni famiglia e in ogni ambito della societ?, sono presenti uomini travestiti da donne (circa un 10% della popolazione), totalmente integrati nel contesto sociale e culturale. Non restano ai margini e non si prostituiscono (al contrario a volte sono loro a comprare il sesso).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non si tratta di un esempio di tolleranza, allo stesso modo in cui non si ? tolleranti nei confronti della presenza di uomini e donne, ma di una cultura altra, sopravvissuta ai conquistadores e ai missionari. Persino la Chiesa qui si adatta e i Muxe sono figure importanti nella comunit? religiosa, rispettati e apprezzati dal parroco della citt?.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel mese di novembre, ogni anno, Juchitan festeggia i Muxe con Las Velas de las Intrepidas. Tre giorni di festa, durante i quali si susseguono coloratissime sfilate, una messa dedicata a loro e una grande festa da ballo. Non una dimostrazione di orgoglio gay contro chi non accetta il “diverso”, ma una festa della comunit? per una parte della comunit? stessa.

I volti e le storie di ognuno dei Muxe di Juchitan raccontano una storia sorprendente e inattesa, complessa e affascinante, cui ho avuto l?onore di partecipare in prima persona.

More News
  • 27 Nov 2017
  • 0
Anche Fujifilm ha scommesso su di noi, sulla forza del nostro progetto, sulla passione che lo ha mosso e sulla professionalità di tutto il team...
  • 26 Nov 2015
  • 0
Oggi si inaugura la mostra “Adolfo Wildt. L’ultimo simbolista” alla GAM di Milano. Alla conferenza stampa, tenuta questa mattina, sono intervenuti: Paola Zatti, Conservatore Responsabile...
  • 7 Apr 2015
  • 0
Fra pochi giorni, esattamente il 13 Aprile 2015 a Parigi al museo de l’Orangerie ci sar? la prima del documentario su Adolfo Wildt, uno dei...