Fabio Ferri
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Pragmatismo lombardo, efficienza bergamasca e curiosità universale. Sono questi gli ingredienti della mia formazione eclettica, prevalentemente tecnica negli studi, ma anche artistica e speculativa nella pratica lavorativa e negli approfondimenti condotti in autonomia.

Fin dall’infanzia il mio gioco prediletto è sempre stato sperimentare con la telecamera, riprendere qualsiasi cosa, imitare i grandi film che mi affascinavano per la perfezione tecnica e il ritmo incalzante. L’esperienza decennale nel network italiano di Rupert Murdoch come video editor di Sky TG24, accompagnata da molte altre collaborazioni con le principali realtà televisive nazionali ed estere come cameraman, direttore della fotografia, light designer e regista, mi ha permesso di coniugare la tecnica con un punto di vista più prettamente estetico. Perchè il video è (o, almeno, può essere) arte!

L’approccio artistico è diventato per me essenziale per la produzione di qualsiasi video. La necessità crescente di migliorare l’impatto e la intellegibilità dei miei prodotti audiovisivi, mi ha portato ad approfondire la ricerca nell’ambito delle arti visive e della musica, fondamento naturale e punto di partenza imprescindibile per chi voglia fare del video una forma d’arte.